Quando si parla di celiachia, si pensa subito a gonfiore addominale, diarrea e dolori intestinali.
In realtà, questa malattia autoimmune può manifestarsi anche in modo meno evidente, con sintomi che sembrano non avere alcun legame con l'alimentazione.
In alcuni casi, infatti, i primi segnali possono essere stanchezza persistente, anemia o carenze nutrizionali, anche in assenza di disturbi gastrointestinali.
La celiachia può presentarsi con manifestazioni diverse da persona a persona. Tra i segnali che meritano attenzione troviamo:
Anemia da carenza di ferro: soprattutto quando persiste senza una causa evidente.
Stanchezza e debolezza: possibili conseguenze di carenze nutrizionali o malassorbimento.
Osteoporosi precoce: talvolta associata a un ridotto assorbimento di calcio e vitamina D.
Afte ricorrenti: che possono accompagnare carenze di ferro o vitamine.
Dermatite erpetiforme: una manifestazione cutanea caratterizzata da lesioni molto pruriginose.
Presenza di altre malattie autoimmuni: come il diabete di tipo 1, che si associa a un rischio maggiore di celiachia.
Questi sintomi non indicano necessariamente la presenza della malattia, ma possono rappresentare un motivo per parlarne con il proprio medico.
Il primo passo è generalmente rappresentato da un esame del sangue. Il test sierologico di prima scelta è la ricerca degli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale IgA, associata al dosaggio delle IgA totali.
Quest'ultimo esame è importante perché un deficit di IgA può rendere meno attendibile il test principale. In questi casi, il medico può valutare ulteriori indagini, come gli anticorpi anti-transglutaminasi IgG o anti-peptidi della gliadina deamidata IgG.
Un risultato positivo richiede una valutazione medica per completare il percorso diagnostico; un risultato negativo, invece, non esclude sempre la celiachia se il sospetto clinico è elevato.
Attenzione: gli esami devono essere eseguiti mentre si assume glutine. Iniziare una dieta senza glutine prima degli accertamenti può alterare i risultati e rendere più difficile la diagnosi.
Sì. La celiachia può manifestarsi con sintomi extraintestinali, come anemia, stanchezza, carenze nutrizionali o alterazioni della salute ossea.
Generalmente si parte dagli anticorpi anti-transglutaminasi IgA e dalle IgA totali. Altri test possono essere indicati in base alla situazione clinica.
Non sempre. Se i sintomi o gli altri elementi clinici fanno sospettare la malattia, il medico può richiedere ulteriori approfondimenti.
In presenza di anemia da carenza di ferro non spiegata, sintomi persistenti, familiarità di primo grado o alcune malattie autoimmuni associate, è opportuno valutare con il medico se effettuare gli esami.
Se sospetti una possibile celiachia, parlane con il tuo medico: un semplice prelievo può rappresentare il primo passo per avviare il corretto percorso diagnostico.