Conosci l′urinocoltura?
Una breve panoramica
Approfondimenti

Autrice: Biologa Dott.ssa Vincenza Scavo

Quando si parla di esami delle urine, si riscontra spesso una certa confusione e una conoscenza non sempre approfondita dell'argomento. Questo porta a considerarli, erroneamente, accertamenti di scarsa rilevanza.

In realtà, si tratta di indagini diagnostiche che possono fornire informazioni estremamente dettagliate, permettendo di valutare la funzionalità renale, lo stato generale dell'organismo e di individuare precocemente il rischio di infezioni anche più complesse a carico dell'apparato urinario.

Uno degli esami che approfondiscono questo tema è l'urinocoltura.

L'urinocoltura è quell'esame in grado di rilevare la presenza di infezioni delle vie urinarie. Oltre ad identificare il microrganismo responsabile, è possibile individuare gli antibiotici per cui tale microrganismo
risulta sensibile o resistente.

Il campione necessario per effettuare questo esame è il MITTO INTERMEDIO di urina.

La corretta raccolta del campione consente di avere un risultato accurato ed evita soprattutto la
possibilità di contaminazioni che possono interferire con l'esito.

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SCOTCH TEST PER LA RICERCA DI OSSIURI

Gli ossiuri sono parassiti responsabili di infezioni umane soprattutto in età pediatrica. La maggior parte
delle infestazioni decorre con sintomi lievi o in forma asintomatica. In caso di un'elevata carica parassitaria i
sintomi invece diventano rilevanti.

La ricerca delle uova nelle feci mette in evidenza meno del 10% delle infestazioni.

L'esame che invece consente di rilevare la presenza di questi parassiti è lo SCOTCH TEST.

Sono necessari almeno tre campioni affinchè il test risulti valido.

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